Pittura, segno, colore.
Un linguaggio nato dove le parole
non bastano.
Per Andrea il colore non è un linguaggio scelto: è il modo in cui da sempre racconta ciò che sente. Ogni pennellata è un segno che resta — nell'anima e nel cuore di chi guarda.
Andrea Baleri | Movimenti di luce
Bergamo, 15 Ottobre 2015
Domus Magna — Sala Pietro Antonio Locatelli
Regia Alberto Nacci — girato nel giorno del disallestimento della mostra.
Musiche
Craig A. Owens ·
David J ·
Vanacore ·
Andrew Knox ·
Boguslaw Schaeffer
Selezione eseguita dal vivo da Sergio Sanseverio — Pianoforte
2015 — tutti i diritti riservati
Amo l'arte, le persone e tutto ciò che crea relazioni. Dipingo da sempre e attraverso i colori racconto emozioni, ricordi e stati d'animo.
Il giallo è il mio colore preferito, ma la mia tavolozza cambia insieme a me. Mi piacciono gli aperitivi con gli amici, le passeggiate in città, le mostre e le chiacchiere che fanno nascere sorrisi.
Ho esposto le mie opere, ricevuto riconoscimenti importanti e collaborato a progetti artistici e culturali, ma la soddisfazione più grande resta incontrare chi si emoziona davanti a un mio quadro. Perché l'arte, prima di tutto, è un modo per stare insieme.
Il libro che Clara Goffi Baleri ha scritto per suo figlio Andrea. Un diario, un coro di testimonianze, un atto d'amore.
Più di quarant'anni raccontati con verità — la nascita, la famiglia, l'Accademia, i maestri, i momenti bui e quelli luminosi. E in mezzo a tutto, le opere di Andrea: il colore come lingua, la pittura come casa.